INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO (ELETTROSMOG)

Danni collaterali dello sviluppo tecnologico

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO (ELETTROSMOG)

RADIAZIONI

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO (ELETTROSMOG)

COSA È

Inquinamento provocato dalle radiazioni elettromagnetiche di apparecchi elettrici, linee di trasmissione dell’energia elettrica o antenne per le radiocomunicazioni.

Alle onde elettromagnetiche naturali cosmiche e terrestri negli ultimi anni si sono aggiunte quelle prodotte dalle linee di alta tensione, quelle delle radio televisioni e satellitari e per ultime wireless e wifi.

Ovunque si utilizzi l’elettricità, si generano dei campi elettrici e magnetici a bassa o ad alta frequenza.

Bassa Frequenza (3Hz÷3KHz):

  • elettrodotti
  • elettrodomestici

Alta frequenza (30 KHz÷300GHz):

  • telefonia mobile e cellulare
    Stazioni radio
    Televisione digitale
    Sistemi Wi-Fi, Sistemi Wi-Max;
    Radar

Elettrodotto a bassa frequenza

Ripetitori ad alta frequenza

Antenne telefonia mobile alta frequenza

SALUTE

Il corpo umano, a contatto di questo surplus di onde, può subire delle alterazioni, che in parte sono state documentate e riconosciute dalla comunità medica e scientifica. Non tutti i danni sono stati ancora valutati perché purtroppo la ricerca medica è ancora un passo indietro rispetto al progresso tecnologico.

Basti pensare che il corpo umano è fatto dall’80 per cento d’acqua e funziona per impulsi elettrici….. va da se che una qualche influenza il campo elettromagnetico la eserciti.

L’ipotesi avanzata per la prima volta nel 1979 dalla ricercatrice americana Nancy Wertheimer, è che un’eccessiva dose di onde elettromagnetiche possa causare tumori o malattie nervose nell’uomo.

Le indagini compiute negli ultimi venti anni, pur non essendo riuscite a confermarla definitivamente, hanno messo in luce risultati inquietanti, soprattutto se riferite a tempi di controllo del lungo periodo.

Nel 1995 l’Istituto Superiore della sanità Italiano, ha redatto un rapporto che esaminava oltre 150 studi condotti nel mondo. Le conclusioni sono state: possibile aumento da due a quattro volte di casi di leucemia infantile nei bambini esposti a campi magnetici superiori a 0,016 A/m e 6Vm.

È assolutamente sconsigliato l’uso di cellulari e tablet ai bambini, soprattutto con sim inserita e wifi acceso.

SENTENZE che stabiliscono il nesso causale tra inquinamento elettromagnetico ed insorgenza di tumori:

Sentenza del tribunale di Brescia del 22.12.2009 e commento e confermata dalla sentenza di appello dell’inail 12.10.2012

Sentenza di Ivrea del 30.03.2017 Roberto Romeo

I rischi delle onde elettromagnetiche
“È una sentenza straordinariamente importante – commenta l’avvocato Bertone – perché il fatto che si riconosca la causa oncogena insita nei campi elettromagnetici generati dai cellulari è il segno del continuo avanzamento delle conoscenze scientifiche. Il telefono cellulare è un dispositivo tecnologico che emette onde elettromagnetiche ad altissima frequenza e ogni giorno più di 40 milioni di italiani lo utilizzano. Per questo è importante che tutti siano al corrente dei rischi che corrono loro stessi e coloro che hanno intorno. È, dunque, importante riflettere sul problema e adottare le giuste contromisure”.

Sentenza Alessandro Maurri Firenze 26/04/2017

Particolare attenzione alle persone che hanno subito un intervento di PACEMAKER al cuore
Attività elettrica del cuore Il cuore è dotato di un sistema elettrico interno che controlla la FREQUENZA e il RITMO CARDIACO; a ogni battito un segnale elettrico si diffonde dalla sommità del cuore e raggiunge la parte inferiore dell’organo, il passaggio del segnale fa si che il cuore si contragga e riesca a pompare sangue. I pacemakers sono dispositivi elettronici che elaborano segnali elettrici. Il PM, sia quello temporaneo sia definitivo, crea degli impulsi elettrici di bassa intensità ed è in grado di:
  • monitorare l’attività elettrica del cuore
  • velocizzare il battito cardiaco troppo lento
  • tenere sotto controllo il battito irregolare o troppo veloce
  • far contrarre normalmente i ventricoli
  • coordinare l’attività elettrica tra le cavità superiori e quelle inferiori
QUINDI per sua natura è sensibile ai campi elettromagnetici! È prudente evitare o limitare il più possibile i tempi di esposizione ed i luoghi dove i valori dei campi elettromagnetici sono più elevati, ad esempio le vicinanze di ripetitori, antenne radio-televisive, antenne per telefonia mobile e tralicci dell’alta tensione. È necessario tenere il telefono cellulare a distanza di 20-30 cm o tenerlo all’interno di una custodia schermata che limiti al minimo l’esposizione al campo elettromagnetico; è importante usare sempre l’auricolare. È consigliabile VERIFICARE l’ambiente in cui viviamo, casa o ufficio (i luoghi dove si trascorre più tempo); rilevare l’intensità di campi elettromagnetici (CEM) ad alta e bassa frequenza e fare un esame sulle abitudini relative ai tempi e luoghi di esposizione ed intervenire ad eliminare i rischi per la salute. ABITASANO® offre questo servizio con il fine di non stravolgere lo stile di vita consolidato. L’obiettivo è di riuscire a trovare sempre SOLUZIONI MIRATE. www.notiziefree.it/lo-smartphone-potrebbe-interferire-con-il-pacemaker-meglio-tenerlo-lontano-dal-cuore-12412.html

SOLUZIONI

Proteggiamo le abitazioni dai campi elettromagnetici (CEM) creati da ripetitori, antenne per telefonia, radioamatori, elettrodotti e da qualunque fonte esterna o interna all’abitazione.

Noi di ABITASANO® possiamo risanare gli ambienti dall’inquinamento elettromagnetico, prodotto sia da sorgenti naturali (provenienti dal sottosuolo), sia da sorgenti artificiali (CEM da corrente elettrica, da radiofrequenze e da microonde dei cellulari).

Possiamo usare delle guaine, delle reti e dei tessuti specifici in grado di schermare in modo selettivo le radiazioni senza bloccare quelle naturali della terra delle quali l’uomo ha bisogno per stare bene ma anche quelle artificiali necessarie al corretto funzionamento delle apparecchiature quali telefoni cellulari e PC. Le soluzioni per il risanamento e la conseguente protezione permanente degli ambienti vanno valutate caso per caso e la Ditta CHIAROSCURO DI N.M. opera in tal senso su richiesta specifica.

Consulenza per l’acquisto di case e/o terreni
Utilizzo di strumento di misurazione per rilevare il campo elettromagnetico ad alta frequenza

Utilizzo di strumento di misurazione per rilevare il campo elettromagnetico ad alta frequenza

Strumento di misurazione per rilevare il campo elettromagnetico a bassa frequenza

Strumento di misurazione per rilevare il campo elettromagnetico a bassa frequenza

Cavo elettrico schermato

Cavo elettrico schermato

Rete schermante su pannelli isolanti

Rete schermante su pannelli isolanti

Fissaggio di rete schermante su pannelli isolanti

Fissaggio di rete schermante su pannelli isolanti

Fissaggio di rete schermante su pannelli isolanti

Utilizzo di strumento di misurazione per rilevare il campo elettromagnetico ad alta frequenza

RADIAZIONI

COSA SONO

Per radioattività si intende la proprietà dei nuclei di alcune sostanze (radio, uranio, attinio, torio, etc.) di disintegrarsi spontaneamente emettendo radiazioni particolarmente intense e trasformandosi in nuclei di altri atomi solitamente più leggeri.
Nel fenomeno della radioattività le radiazioni (o raggi) emesse possono essere di tre tipi: α, β, ϒ

Alfa: Radiazioni deboli, vengono bloccate da strati sottili di materiale sono tuttavia molto pericolose se vengono provocate da gas radioattivi, se respirati le radiazioni possono agire dall’interno dell’apparato respiratorio e favorire l’insorgere di un cancro ai polmoni.
Beta: Penetrano i materiali per una certa profondità
Gamma: Possono essere bloccate sono con strati di metalli pesanti molto densi come ad esempio il piombo.

RADIOATTIVITA’ IN CASA VOSTRA?

Sì. Senza saperlo, potreste avere in casa vostra un livello pericoloso di radioattività. Siete certi dei materiali con i quali è stata costruita? E sapete anche cosa c’è nel sottosuolo? No? Allora leggete qua.

IL CEMENTO
Nel caso del cemento incide fortemente la zona di provenienza. Mentre il cemento Portland presenta contenuti livelli di radioattività naturale, il cemento pozzolanico, proveniente da suoli di estrazione ricchi di elementi uranici, ha valori sensibilmente più elevati, fino a sei sette volte i valori medi riscontrati nei rimanenti casi.

IL TUFO, IL GRANITO, LE CERAMICHE E IL PORFIDO
Tufo, granito, ceramiche e porfido hanno spesso elevati livelli di radioattività, ma pochi lo sanno. Il tufo in molte regioni non è impiegato per costruire abitazioni, ma solo per muretti e strutture ornamentali, invece in altre regioni quali la Campania e il Lazio l’uso del tufo è tradizionalmente più esteso, anche per le mura delle case. Nel caso del granito l’attività specifica dell’equivalente di radium varia notevolmente in funzione del tipo e della provenienza della pietra, giungendo ad una variabilità fino a un fattore cinque tra minimo e massimo, rispetto al fondo di radioattività naturale. Alcune piastrelle in ceramica sono abbastanza radioattive e poco adatte a pavimentare le abitazioni. Il porfido è diffusissimo, soprattutto per rivestimenti e pavimentazione: una piazza coperta di cubetti di porfido, a causa del Torio in esso contenuto, emette più radiazioni dei primi 30Km intorno alla centrale di Chernobyl. Addirittura in una famosa piazza di Roma si misurano 7mSv, contro i 5mSv dell’area proibita intorno a Chernobyl. (1 Sievert=100 rem).

Mappa della presenza di gas Radon nelle regioni italiane

Mappa della presenza di gas Radon nelle regioni italiane
Ci teniamo a precisare che nella regione Liguria il livello di Gas Radon è irrilevante rispetto alla soglia di attenzione.

IL RADON

Il problema maggiore è il radon, un gas fortemente radioattivo che sfugge dal sottosuolo. Ci siamo più o meno tutti in contatto quotidiano, perché trascorriamo l’ 80-90% della giornata in ambienti confinati e perfettamente isolati. Il valore medio della concentrazione di radon in Italia è di 77 Bq/m3 che supera di gran lunga i 40 Bq/m3 stimati come valore medio a livello mondiale. Le maggiori responsabilità di questo fenomeno sono da attribuire alle caratteristiche geologiche del sottosuolo italiano, all’impiego di tufi e pozzolane e al fatto che in Italia vengono spesso costruiti locali pubblici in luoghi sotterranei comunicanti direttamente con l’interno. Potreste avere la cantina o il garage pericolosamente radioattivi, senza mai saperlo.

RICORDATE CHE IL DANNO BIOLOGICO DA RADIOATTIVITÀ E’ CUMULATIVO, NON C’È UNA SOGLIA DI INNOCUITÀ’: MEGLIO ASSORBIRNE IL MENO POSSIBILE!!! “
Fonte: https://www.quival.it/

SALUTE

La IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha classificato le radiazioni ionizzanti, anche quelle naturali di tipo gamma provenienti dal sottosuolo, come sicuramente cancerogene per l’Uomo (Gruppo 1), indipendentemente dalla quantità di energia rilasciata e dal potere di penetrazione
Fonte: http://www.radiazioninaturali.it/

RADIAZIONI NATURALI: COSA SONO? FANNO DAVVERO COSI’ MALE ALLA SALUTE?

Le radiazioni naturali fanno parte della radioattività generata dal cosmo (radiazioni cosmiche), dal sistema solare (radiazioni solari) e dal sottosuolo (radiazioni telluriche). Le radiazioni provenienti dal sottosuolo incidono sull’Uomo sia direttamente che indirettamente. L’azione diretta della radioattività può manifestarsi sotto forma di gas, come il Radon, o sotto forma di radiazioni alfa, beta, gamma: quest’ultima, in particolare, è la più importante poiché penetra maggiormente nel corpo della persona (mentre la radiazione alfa può infatti essere bloccata da un foglio di carta, la beta da un foglio di alluminio o da un grosso pezzo di legno, per bloccare la gamma occorrono diversi centimetri di piombo oppure innovativi sistemi di radioprotezione).

L’azione indiretta della radiazione si manifesta attraverso l’impiego in edilizia di alcuni materiali da costruzione come tufo, granito, cementi, ecc. Le radiazioni naturali, essendo di tipo ionizzante, sono sicuramente cancerogene e, infatti, anche lo IARC (Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro) con sede al Lione (Francia) classifica questo tipo di radiazione in Classe I, ossia sicuramente cancerogena (come il benzene, l’amianto, ecc.). E’ ovvio che maggiore è la dose di radioattività che la persona subisce nel tempo e maggiore è il rischio di contrarre patologie anche di tipo degenerativo , compreso il cancro. Alcune radiazioni naturali sono ben conosciute: tutti conoscono ad esempio i raggi UV provenienti dal Sole (radiazioni solari), così come molti conoscono la radiazione tellurica del gas radon. Al contrario, pochi conoscono i “muoni” , raggi gamma provenienti dal Sole, e poche persone hanno sentito parlare di radiazioni telluriche come il Radio226, il Polonio210 (decadimenti di Uranio e Torio), lo Stronzio87, il Cesio133 e il Potassio40 (generati direttamente dal terreno).

Fonte: http://www.radiazioninaturali.it/


AUMENTO DELLA RADIOATTIVITA’ NATURALE NEL TERRENO E NEI MATERIALI DA COSTRUZIONE:

C’È DA PREOCCUPARSI?
L’aumento di patologie, che colpiscono indistintamente tutti gli abitanti della Terra, può avere diverse motivazioni: l’inquinamento elettromagnetico, cresciuto a dismisura in concomitanza con la tecnologia moderna, l’ inquinamento chimico che interessa in buona percentuale i prodotti agro alimentari, ecc. A questi fenomeni, classificati più genericamente come “inquinamento ambientale”, si aggiunge il contributo significativo delle radiazioni naturali, che minano principalmente la nostra salute nel momento in cui stazioniamo su una di queste fonti radioattive per lungo tempo ( ad esempio quando il nostro letto si trova su una di queste radiazioni, per cui ne subiamo gli effetti per molte ore ogni giorno e in un lasso di tempo in cui siamo particolarmente vulnerabili). Naturalmente il forte aumento della dose radioattiva proveniente dal sottosuolo, riscontrato ultimamente , fa sì che il problema sia ancora più serio, non solo perché rende ancora più pericoloso per la salute un eventuale stazionamento su una di queste fonti radioattive, ma anche perché causa un incremento di radioattività naturale nei materiali da costruzione, al punto che le ultime normative europee presentano delle linee guida per arginare questo problema. Ultimamente anche un oncologo di fama mondiale come il prof. Umberto Veronesi ha affrontato l’argomento in un articolo di gennaio 2011 pubblicato sulla rivista “L’Espresso” , in cui afferma che per essere in buona salute non è sufficiente mangiare sano, ma è necessario anche “proteggersi dalle radiazioni”.

Fonte: http://www.radiazioninaturali.it/

SOLUZIONI

Con un rilevatore di radiazioni α, β, ϒ valutiamo i valori nella tua abitazione ed il tipo di intervento.

Ti aiutiamo a scegliere i materiali più idonei e scartarne altri a rischio salute.
Misuriamo la radioattività dei materiali ancora da acquistare: parquet, piastrelle o pietre naturali
Mappiamo la tua abitazione in ogni sua zona per cambiarne eventualmente l’utilizzo.
Realizziamo intonaci specifici che schermano le radiazioni di tipo alfa e beta
Smaltiamo i materiali radiattivi appoggiandoci ad una ditta specializzata certificata.

Consulenza per l’acquisto di case e/o terreni